Uno screening per individuare precocemente il carcinoma endometriale. È questa la proposta rivoluzionaria di Jacopo Troisi, Giovanni Scala e Maurizio Guida per avviare la diagnosi di una delle neoplasie più diffuse dell’apparato genitale femminile. Si chiama Medea e ha ricevuto il brevetto industriale dal ministero dello Sviluppo economico.

Lo scorso aprile è stata stipulata una convenzione con la sezione di Avellino della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e, grazie al presidente Mario Belli ed al professor Maurizio Guida, è partita la sperimentazione. Lo studio prevede l’arruolamento di circa 2mila donne. Le volontarie possono recarsi gratuitamente presso la sezione di Avellino della Lilt ed eseguire la puntura digitale ed una breve raccolta dati. Essendo un trial clinico, non viene emessa una diagnosi, ma, se il test risulta positivo, le stesse vengono invitate ad eseguire ulteriori accertamenti. Un vasetto di miele biologico è il cadeaux per le donne che si sono sottoposte allo screening.

http://www.sorrentopress.it/lotta-al-cancro-arriva-un-nuovo-test-inventato-in-campania/

 

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